Apennine: non facciamo (né faremo mai) fracking

I media nazionali stanno dedicando ampio spazio a temi come il fracking o lo shale gas, se ne sono infatti occupate in queste ore trasmissioni di primo piano come Report. Apennine Energy, società impegnata nella valorizzazione delle risorse nazionali di gas naturale sul territorio italiano, ribadisce la propria posizione, già espressa a gennaio 2013 dall’AD Luca Madeddu senza possibilità di fraintendimento, e che rimane assolutamente invariata:

“Come già chiarito ad alcuni organi di stampa il 24 gennaio 2013 – spiega Luca Madeddu – , Apennine Energy non prevede l’utilizzo di alcuna tecnologia di fratturazione idraulica in nessuna delle attività di perforazione, completamento e sviluppo che la nostra Compagnia prevede di svolgere dei Permessi e Concessioni presenti nel nostro portafoglio.

Nei programmi di prove di produzione e di completamento, ed in tutti i futuri pozzi di sviluppo verranno utilizzate tecnologie di perforazione tradizionale.

Escludiamo quindi categoricamente l’utilizzo di tecniche di fratturazione idraulica (o fracking).

La società Apennine Energy inoltre – conclude Madeddud – opera nel massimo rispetto delle normative HSE e della normativa italiana in materia.

Le nostre operazioni sono e saranno progettate in accordo ai più alti standard di salute, sicurezza e rispetto dell’ambiente prevedendo che siano state intraprese tutte le azioni necessarie a valutare e mitigare i potenziali rischi associati”.

Clicca qui per leggere la lettera del 24 gennaio 2013 firmata dall’AD di Apennine Energy