Assemblea pubblica a Nervesa della Battaglia. Il geofisico Boschi “Nessun rischio terremoti”

“Non esiste nessun rischio che l’estrazione di gas dal sottosuolo di Nervesa possa innescare un evento sismico”: lo ha affermato martedì 8 luglio nella sala consiliare del comune di Nervesa della Battaglia il Professor Enzo Boschi, docente di Geofisica all’Università di Bologna ed ex direttore dell’INGV, chiamato dal sindaco Fabio Vettori ad approfondire una questione che a Nervesa ha suscitato timori: ossia che l’estrazione di gas dai due pozzi in programma possa innescare un evento tellurico in un territorio a rischio sismico come è quello di Nervesa e del Montello.

Una correlazione che il geofisico ha escluso soprattutto per la tecnica di estrazione che viene utilizzata. Il Professor Enzo Boschi infatti ha affermato che la tecnica di estrazione usata dalla Apennine Energy esclude una correlazione tra attività estrattiva e eventi sismici.

Diverso sarebbe stato se nel sottosuolo venissero estensivamente immesse grandi quantità di fluidi ad alta pressione, perché in questo caso sì potrebbero verificare delle fratture in tali zone della crosta, ma nei pozzi previsti a Nervesa questa tecnica non verrà utilizzata né è utilizzabile.

Ha partecipato un numeroso ed attento il pubblico, che ha molto apprezzato l’iniziativa del sindaco e la disponibilità di Enzo Boschi e di Apennine Energy, presente ad illustrare nuovamente il progetto.

Sono due i pozzi di gas metano di Apennine Energy a Nervesa della Battaglia. Il primo è già stato perforato e la produzione è in fase di autorizzazione, mentre il secondo è in fase di autorizzazione alla perforazione.

“Ci sono gli Enti preposti che danno le autorizzazioni e ho fiducia nelle valutazioni dei loro funzionari”, spiega il sindaco Fabio Vettori, “ma visto che si parla di sicurezza ho voluto sentire anche il parere di un esperto come il Professor Boschi, che ci ha rassicurato sulla mancanza di rischi”.